sabato 24 aprile 2021

… e stava

 

… e stava
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a reggere de il giorno
il vero
a scandire de la vita il
tempo
de il vivere le tappe e
s’elevava sacerdozio
 
ordinato e
 
sovrano e no pe’ forza
dava senso
piegava la fanciulla a la
resa il bene
vergine al panno prova
morigerata
 
sposa e
 
al padre dava onore di
grazia cinto
a la madre la custodia
de il focolare
padrona obbediente e
la cura riguardosa
 
segno vessillo e gloria
 
la bugia rendeva verità
al vero
e dio da i cieli ritornava
in terra
camminava padre-figlio
figlia-madre e sposa …
 
stava preghiera a l’ente
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michele cologna
san severo domenica 25 aprile 2021
07:28:17
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Copyright© 2021 Michele Cologna
diritti e riproduzione anche parziali
riservati
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venerdì 23 aprile 2021

L’inquietudine …

L’inquietudine …
 
 
Sono inquieto.
Cerco le ragioni e ne trovo.
Tante, tante.
Sì, questa mattina non è uscita bene al test la glicemia!
Ma, in verità, non mi mette paura, no!
Di più il Presidente della mia regione Puglia, Michele Emiliano.
Questo uomo prezzolato e incapace.
Famelico.
Bulimico e narciso.
Incompetente e arrogante.
Ma non è il solo e penso a quel De Luca nella stessa funzione, Presidente della Campania.
Cresce il disgusto e con Fontana, il Presidente della Lombardia ti viene voglia di scappare.
Dove?
La Sicilia, quella sciagura camminante di Musumeci, Toti in Liguria e non ti conforta Bonaccini.
Quel Fedriga, servo di Salvini.
Zaia e tocchi con mano lo squallore di questo Paese e capisci il perché è senza speranza.
Cosa possono fare Draghi e Mattarella se la fauna è questa.
Il vaccino?
Ma non fanno più paura costoro che il Covid?
A me sì!
Dal Covid mi difendo pure senza vaccino, da costoro è impossibile!
Il virus mortale degli italiani è questa classe politica.
Pensate Grillo.
Salvini.
Renzi.
Berlusconi.
La Raggi a Roma.
E non si riesce più a seppellire i morti.
Stivati da mesi e mesi senza sepoltura.
Dio mio che scempio!
E costoro sono sorretti da una informazione subdola, bugiarda, interessata e codina.
Quel Cazzola in televisione a “dì Martedì” da Floris, vecchio e rimbambito che sta succhiando il sangue degli italiani da una vita e ha ricoperto tutte le cariche: “Ingiusto che una società vada in malora per far campare qualche anno in più uno come me o uno della mia generazione”.
Ma questo niente umano quanto è costato allo Stato Italiano e ancora?
Va bene l’eutanasia, cara signora Emma Bonino, ma mantenere in vita questo parassita …
Un conduttore televisivo che porta in trasmissione uno così?
Borghi?
Marco Travaglio e Padellaro?
Mentana?
La RAI con la sua informazione prezzolata e col bilancino e volti di deficienti che scorrono mentre il Paese muore.
Più che di Covid, l’Italia sta morendo di questi.
I sindaci?
E siamo alle satrapie.
Non sui dati economici una rivoluzione, su questo personale!
Questi esseri infetti cosa hanno da spartire con la Democrazia?
Parola che non nutre più il senso.
Né degli eletti, tanto meno degli elettori che li votano.
Di tutti gli italiani che della spoliazione hanno indossato le vesti.
Una inquietudine che non trova rimedio.
La vita logorata, resa insopportabile da questo vivere infestato di virus mortali.
Il Covid 19 è quello più innocuo.
Non è lui che ha fatto in Italia centoventimila morti.
No, amiche, amici e lettori!
È il sistema Italia e non si salva nessuno.
Si dice che “il pesce puzza dalla testa”, ma non è che il resto del corpo odori.
 
Michele Cologna
San Severo, sabato 24 aprile 2021
07:21:14

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lunedì 19 aprile 2021

Stupratore il figlio e il padre … educatore

 

Stupratore il figlio e il padre … educatore
 
 
Ho ritenuto da sempre Grillo un uomo sporco.
Non mi hanno mai divertito le sue performances in RAI.
Aggiungo che non mi divertono tutti quelli della parolaccia.
Del trivio.
Un fastidio epidermico dei cazzeggiatori e delle cazzeggiatrici.
La volgarità manifesta è per me schifosa.
Essa dovrebbe portare alla vergogna e basta.
Anche la motivazione giusta cazzeggiata da un fanculista alla Grillo, perde la sua portata e diventa repellente.
Repellente il Movimento Cinque Stelle.
Uno che sta agli ordini di un’indecente quale Grillo è sempre stato, è indecente eticamente, umanamente, intellettualmente, socialmente e civilmente.
Vedo l’alleanza del partito nel quale pongo i miei ideali, quello democratico, un degrado senza giustificazioni.
Come si possa e ne abbiamo la prova provata.
Non ha saputo educare il figlio che ha stuprato e un genitore può sbagliare!
Ma abbiamo la conferma della “genetica”.
Il padre è stupratore in potenza, il figlio in atto.
C’è successione e progresso.
Se non lo fosse stato, non avrebbe parlato usando tutta la propria autorità a difesa e avrebbe atteso la sentenza dei giudici con la vergogna di un padre per avere messo al mondo un figlio stupratore.
Invece …
Abbiamo sotto gli occhi il colpevole.
La colpevole è quella ragazza diciannovenne che ha subito lo stupro di gruppo da innocenti giovanottini che giocavano con il “pisello”.
Che uomo di merda!
Che indecenza!
La proscrizione a costui e allontanarlo dalla parola.
Non può continuare a fare danni.
Chi mi legge sa che io l’ho sempre apostrofato come “corruttore di giovani”.
Avete la prova ora?
Il Buffone Grillo è corruttore consapevole di giovani e della morale.
Dell’etica politica e pubblica.
Un po’ di vergogna per coloro che lo seguono?
 
Michele Cologna
San Severo, martedì 20 aprile 2021
07:33:48
 
 
 
 

sabato 17 aprile 2021

Oggi 17 aprile ventisettesimo …

 

Oggi 17 aprile ventisettesimo …
 
 
Sebbene questa mattina abbia fatto il test glicemico intorno alle cinque e abbia annotato la data del 17 aprile, la memoria non mi ha sorretto.
Proprio ora è passata davanti a me al computer Tonia con dei fiorellini di campo a mazzetto in mano.
“A che ti servono?”
Non ho atteso la risposta, “Già oggi è il 17 Aprile!”.
Sono fortemente disturbato questa mattina.
Causa Giovanni e una signora che mi rattrista con messaggi privati.
La signora e se continua mi vedrò costretto a bloccarla ed è azione che mi causa dolore e fastidio.
Ma è anche cruccio di brevità e non più di tanto.
Giovanni!
E la morte mi troverà a prendermi cura di lui.
Anche quando, come questa mattina, insopportabilmente controvoglia e arrabbiato.
Mamma cara, lo so che non ha colpe ed è la sua malattia.
Però quanto è faticoso e insopportabile digerire tutto.
Ha dei comportamenti a volte che non trovano ragioni neanche nella follia.
E quando accadono i giorni a seguire si vestono macigno e la cura è roccia.
Questa mattina ero rancoroso anche nei tuoi confronti del “dono”.
Non ci ho pensato e ora anche questo mi duole.
Oggi sono esattamente ventisette anni, Mammina mia.
La tua esistenza in morte data tutti questi e sembra ieri.
Tanto è vivo il tutto e sanguina.
Sono solo davanti alla tua eredità e non ci sono fratelli e sorelle.
Le tue premure e percepisci il fallimento.
Che famiglia!
E l’esclamazione non raggiunge l’amarezza che schiaccia.
Mi do coraggio a volte e penso a me vessillo di ciò che non esiste più.
Ne sento tutto il senso e l’orgoglio dell’Uomo.
Ma è giornata no, quest’oggi!
La tua dolcezza, il tuo viso liscio e gentile, la tua pulizia delicata e io sento tutto al tatto dell’ultimo “pizzicotto al bacio” della mattina al tuo sorriso.
Sono vecchio, Mammina e stanco.
Vivo il tuo dramma, a chi lascerò in eredità Giovanni?
Non vorrei far soffrire nessuno, come io soffro.
Mi auguro di resistere e andarmene un attimo dopo di lui.
Non vorrei lasciare a nessuno, quello che tu mi hai donato, Mammina.
L’anniversario va sempre celebrato anche quando è fonte di tanto dolore da annientare la speranza di noi insieme.
Bacio, Mammina e questa mattina prima del risveglio sei venuta a trovarmi e il bacio è stato cosa vera.
 

giovedì 15 aprile 2021

argentando

argentando
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a lei argentava la luna
i capelli che
sciolti …
ne i bagliori de il vero
rendevano a la notte
l’amore atteso
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michele cologna
san severo domenica 15 aprile 2018
19:43:53
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Copyright© 2018 Michele Cologna
diritti e riproduzione anche parziali
riservati
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Il vaticinio

Il vaticinio
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Ha vaticinato Lei:
“Ti stai facendo il vuoto intorno”.
Forse è vero, o forse no.
Chissà!
Ne gode egli i benefici, però.
Quel vuoto è in attesa.
Di chiunque, pellegrino o viandante.
Clochard o senza fissa dimora.
Una casa vuota.
Pronta per chi non ha un tetto su la testa.
E tutti lì hanno libertà di spazio e
alcun obbligo.
Il rispetto, solo questo dimentico.
Una panchina vuota …
e ogni passante a poggiare le terga.
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©Michele Cologna
San Severo, sabato 15 aprile 2017
08:03:05
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martedì 13 aprile 2021

… eppure

… eppure
 
Niente mi manca per essere felice.
Mi sorride il giorno con la mia compagna della vita.
I figli, i nipoti, i loro studi.
Tutto concorre all’armonia.
Anche la fatica della cura degli affetti tutti.
Gli acciacchi della malattia, della vecchiaia.
Sopportabili.
Come fu mia e piena di vita la gioventù, ora la vecchiaia e io la soma.
Senti quel pieno di senso che è stato il cammino del tuo vivere e trovi ristoro.
Guida alla pace e il campo che hai arato accettabile.
Questa pacatezza privata è sconvolta dallo sguardo fuori dall’uscio.
Il giogo al quale ti sottopone la socialità, la civiltà, la politica.
La cultura estranea alla vita in sé, ma conforme, organica a un potere soffocante.
Scompare la gioia del vivere e senti le catene.
L’oppressione e la prevaricazione.
L’abuso e la prepotenza.
L’insopportabile.
Un potere strutturato per deprivare, alienare, costringere a un vivere infelice.
A gestirlo ominicchi senza qualità.
Questi disadattati alla vita felice a seminare infelicità.
Si salvano alcuni, ma nell’ambito dell’orribile.
Del cerchio infernale che soffoca, come illusione di salvezza.
Illusione che a nessuna prova regge.
Eppure a costoro affidiamo il vivere nostro come il condannato al boia.
 
Michele Cologna
Sen Severo, mercoledì 14 aprile 2021
07:23:27
 
 
 
 

 

sabato 10 aprile 2021

… di sete e merletti

 

… di sete e merletti
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di sete e merletti spazi
flessuosi di levigate anse
ad allettare tempo
memorie di alati respiri
a suggere profumi calde
effusioni di palpitanti
piaceri a consumare gioie
 
preziosi
 
vette d’ali a sfiorare cime
d’azzurri i cieli
epidermide talare d’ella
dea genitrice de il divino
a vestire l’australe fuoco
de il paradiso sacerdozio
al dio di genuflessa prece
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michele cologna
san severo sabato 10 aprile 2021
07:25:37
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Copyright© 2021 Michele Cologna
diritti e riproduzione anche parziali
riservati
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giovedì 8 aprile 2021

Quelli che Conte … gli orfani

 

Quelli che Conte … gli orfani


Se non si fosse capito, mi ripeto.
Non mi piace il potere e spero di mantenere la lucidità fino alla fine.
Ha in sé, è nella sua natura il dominio e il giudizio.
Lo scettro.
E io no!
A me appartiene il pensiero della cosa e niente altro.
La realizzazione è sempre delitto.
Vivo nella Potenza e aborrisco l’atto.
Come tutti gli altri vivo però e non sono mai stato lupo e non lo sarò mai.
Homo homini lupus.
Nelle necessità pratico la docenza stante nella maieutica.
La libertà che è la pratica, l’esempio più fulgido del sacrificio del sé.
In questo sintetico manifesto, tutta la mia qualità d’uomo che non è immune da miserie.
Andiamo al tema.
Giuseppe Conte non mi è mai piaciuto e quando si è nominato mio avvocato, sono stato attraversato da brividi di preoccupazioni.
Non mi piacciono gli avvocati e quando a loro mi hanno portato le necessità del vivere, l’ho fatto con molta fatica e sofferenza.
Trovarti uno che s’impone per autorità è sconvolgente.
Ma mentre il mestiere può salvare l’uomo, l’uomo che si professa e promette tale, è senza speranza ai miei occhi ostile.
Poi la cooptazione il metodo bolscevico.
Marco Travaglio, orfano di guerra, non c’è paragone!
Mario Draghi è stato designato dal Presidente della Repubblica per le sue palesi capacità riconosciute nel mondo intero e non nominato dal bibitaro Luigi Di Maio.
Quello dell’impeachment al Presidente Mattarella se hai memoria.
Con Draghi siamo nella legittimità Costituzionale e democratica e non nella forzatura d’essa.
Capacitatevene, cari orfani e sodali.
Enrico Mentana, Antonio Padellaro e tutta la non bella compagnia cantante.
Io sono vecchio e con fragilità e sto aspettando il vaccino.
Le direttive Conte hanno consentito ai giovani di scavalcarmi che è cosa trascurabile.
La mia, Marco Travaglio e compagnia cantante, ma i cinquecento morti al giorno di vecchi?
La strage degli innocenti di Stato?
Ieri la voce del Presidente del Consiglio Maria Draghi è stata tonante come quella del caro Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
L’Uomo è prevalso sulla carca e le Istituzioni.
Se lo avesse fatto Giuseppe Conte, l’Ameba?
Non poteva per la sua natura di ameba, appunto.
Con Matteo Salvini sovranista, con il Partito Democratico e direi squallido per parola data, progressista.
Ma dove?
Giuseppe Conte è Cicero pro domo sua, come Grillo squallido e turlupinatore.
Voglio concludere questo scritto a me stesso noioso, affermando che mai sarò a favore del potere e del governo, ma in questo mare di nullità che sono i politici e la politica italiana, l’Uomo Mario Draghi mi mette serenità.
Sono tranquillo.
Zittisce con autorità la molecola impazzita Matteo Salvini e promuove la capacità operativa di Giorgetti.
Di quel Ministro rumoroso al turismo lo sberleffo.
Del Ministro Speranza non solo prende le difese, ma si identifica e chi lo attacca, attacca Palazzo Chigi.
Sa dare senza problemi del Dittatore a un dittatore.
Quell’Erdogan a cui molti, tanti, Giuseppe Conte compreso, davano sedia e cappello.
Capite voi orfani di Conte?
Voglio chiudere affermando che mi piace e mi dà speranza Enrico Letta.
L’augurio e che non dilapidi questa mia.
Non sono nessuno e fino a quando vivrò sarò uno.
Ma penso che tanti Uno abbiano questo mio stesso pensiero.
 
Michele Cologna
San Severo, venerdì 9 aprile 2021
07:11:28
 
Ps
Draghi in foto:
“Con che coscienza gente salta la fila dei vaccini?”
 
 
 
 

martedì 6 aprile 2021

La strage degli innocenti versione 2020/2021

La strage degli innocenti versione 2020/2021
 
 
Voglio dire una sola cosa e l’anticipo!
Così a chi non piace, può abbandonare la lettura.
È giunto il tempo che l’Amore diventi disciplina e venga insegnato.
Sì, che entri nei curricula scolastici di ogni ordine e grado!
Non è chiaro?
Che sia corso di studi pianificato a ogni livello istruttivo.
Elementari, medie inferiori, medie superiori, università, dottorato, master.
Così si comprenderà bene e venga considerata disciplina delle discipline.
La scienza alla quale ogni sapere deve essere sottoposta.
Se in Italia avessimo avuto degli uomini preparati in tale disciplina, avremmo avuto la strage che s’è consumata sotto gli occhi di tutti?
No!
Per esempio non avremmo uomini politici alla Attilio Fontana o alla Michele Emilano a Presidenti di regioni.
Meno che mai uno, quel Giovanni Toti, presidente della Liguria, che in afflato di verità afferma, “se muore qualche vecchio, pazienza, non è più produttivo”.
Con la preparazione prospettata, non esisterebbe un Matteo Salvini e neanche l’altro, Matteo Renzi.
Neanche gli elettori di costoro.
Grillo che si fa pedagogo e cresce il figlio stupratore.
Berlusconi?
L’indecenza tout court dell’uomo.
Fermandoci negli esempi perché li dovremmo elencar tutti o quasi, non avremmo degli analfabeti al Potere e alla gestione d’esso.
Degli analfabeti sentimentali a governare e gestire l’uomo.
Adduciamo ad esempio uomini come Mattarella e Draghi umani prima che politici e capaci.
Perché di questa qualità primaria non tutti?
Dobbiamo passare dall’Uomo autodidatta in Amore, all’Uomo scientificamente preparato nella materia.
La qualità prima di un candidato a rappresentare, visto che siamo in una democrazia rappresentativa, l’abilitazione all’amore nel governo dell’Uomo.
Come un qualsiasi docente nella disciplina d’insegnamento.
Puoi insegnare se sei laureato, hai superato l’esame di stato, ti sei abilitato.
Così in politica per chi si propone di gestire potere e governo.
La stessa cosa per il giornalismo.
Non avremmo un Andrea Scanzi giovane e in buona salute che scavalca nel vaccinarsi i vecchi che muoiono.
Mi fermo, ma egli è stato quello più ingenuo che s’è fatto beccare.
Non parlo delle categorie a considerarsi privilegiati e pretendere il vaccino prima.
La strage dei vecchi.
Questo infame Paese che è l’Italia, ha decretato politicamente e amministrativamente la strage degli anziani.
Novelli Erode tutti.
Nei tempi antichi le epidemie avevano senso punitivo e ci si proponeva d’emendarsi.
Ora noi sappiamo scientificamente le origini e Dio non c’entra per niente.
Solo l’uomo miserabile e sciagurato.
Vogliamo invertire la rotta?
Bergoglio, sei una persona squisita, ma l’Amore non è appannaggio di un credo o una religione.
L’Amore è concetto universale dell’Uomo.
E in nome suo si pretende il cambiamento.
Può essere l’inizio di un cambiamento introdurre questa disciplina nello scibile se non dell’umanità, almeno degli italiani?
Non costa niente e facciamo l’uomo meno ignorante e carogna e realizzeremmo quell’intellettualismo etico che Socrate supponeva nell’uomo e poi nella politica.
Voglio concludere affermando che questo scritto non può altro che seminare.
Non conto niente, meno di nulla.
Però se entra nell’intelletto di qualcuno la consapevolezza della necessità dell’educazione ad amare, sarà una rivoluzione che crescerà, perché uomini come quelli che abbiamo nominato non avranno vita politica e pubblica.
 

 

sabato 3 aprile 2021

… di mattina

 

… di mattina
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guardo a la bocca
spande …
e a le tue
labbra baciate
il sorriso in fiore
come sinfonia
inebria il fiato
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michele cologna
san severo martedì 3 aprile 2018
07:55:52
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venerdì 2 aprile 2021

La Pasqua della Speranza

 

La Pasqua della Speranza
 
Osservate le foto, prima di soffermarvi sullo scritto.
Questa mattina e non sono un bravo fotografo, per niente.
Però l’intento.
C’era quella fascia bianca che s’intravvede a stazionare il perimetro della terra come sospensione dell’occhio al cielo.
Ho aperto con già in mano il contenitore della colazione da portare a Giovanni e la speranza di una buona giornata.
Quella fascia ne era l’immagine ed essa Dio.
La Speranza è Dio.
Dio è la proiezione della nostra di uomini finiti verso l’infinito per noi, i nostri cari, i nostri simili.
L’Altro!
L’uomo e l’umanità.
Ti vengono considerazioni che non faccio se non una: “Mai chi non vede nell’altro se stesso, potrà capire cos’è la Speranza e quindi Dio”.
Nella mia questa mattina e io stavo con il Messia che è la personificazione a salvare.
Dal Covid oggi, dalla peste ieri.
Dalla liberazione del popolo ebreo sotto la schiavitù egizia, quella nostra dagli abusi dei tiranni tutti che si manifestano come sovranisti cingendosi dell’appellativo del popolo che odiano.
E tutti conosciamo gli odiatori moderni, non necessitano i nomi.
La Speranza è il Dio che diventa persona nel Messia.
Noi che ci proiettiamo in un mondo migliore.
Gesù con l’Amore a salvare e rendere gli uomini uguali.
Questa Speranza è stata crocefissa dal Potere dei tiranni d’esso temporale e spirituale.
L’uomo speranzoso nei secoli e pian piano, ha posto il Diritto a Messia azzoppandolo o, dipende dai punti di vista, elevandolo con la Ragione.
Ma il Potere s’è impossessato anche di questo rendendolo suo servo.
Il Diritto che diventa privilegio.
La strage dei vecchi nella nostra civile Italia e anche i ministri di Dio si vaccinano prima.
Ci fu quella degli innocenti e ora dei canuti, ma il principio ne ingloba il senso.
I vecchi e lo Stato risparmia, ma gli uomini non figliano più e allora la mancia.
Se la mia gioventù fosse ora, quattro figli e m’avrebbero loro dato da vivere.
Quando si dice la fortuna, hanno preso senza dare dalla mia gioventù e anche adesso rubano la mia fragilità e la mia vecchiaia a favore del privilegio.
Vaccinano i prelati al posto mio.
Certo che sono amareggiato.
Però è Pasqua e torno alla ragione del mio scritto.
Ieri su Rai Storia e l’ottimo prof Barbero e Mieli e alcuni ragazzi storici molto preparati.
Gesù dal punto di vista storico.
Cose lodevoli per studio che segnano la verità possibile, ma mancano il Senso.
E Gesù non è più verità storica, ma è solo senso.
Egli fu quella fascia bianca di questa mattina nella mia visione poi le foto.
La speranza che s’incarna nel riscatto.
Dalla condizione e pensate cosa fosse l’Uomo senza diritti e di più la Donna anche schiava nell’evitazione e non solo muliebre.
Egli contro il Dio della Legge a sostituirlo con l’Amore.
L’Uomo contro il Potere temporale e divino e dai due crocifisso.
Non fu senza colpe Pilato e già gli storici suoi contemporanei lo criticarono, “non ebbe coraggio”.
Prevalse la convenienza.
Meglio salvare prelati e giudici, avvocati e professori, polizia e sanitari …
Arriveranno anche i vecchi, ma intanto siamo già a centodiecimila e oltre.
Che risparmio per le casse asciutte dell’INPS e della Stato.
Gesù è stato crocefisso di nuovo?
No!
Stamattina in quella nebbia e lì stava Giovanni al quale portavo la colazione.
La speranza del vecchio che ancora non smette d’amare.
Anche l’Altro e trova la ragione e sa che il Potere non smentirà mai se stesso.
Non abbandona la Speranza e Gesù sarà ancora vivo.
Macché risorto, Egli non è mai morto e mai Tiranno potrà assassinarlo.
Buona Pasqua a tutti.
Le mie amicizie e tutti coloro che si fermeranno a leggere.
Né il Potere, né il Covid potranno crocifiggere la Speranza che è la Vita.
 

giovedì 1 aprile 2021

come bagno in acque di verità …

 

come bagno in acque di verità …
 
 
Dare il volto a Satana, l’arcivescovo metropolita di Taranto Filippo Santoro.
Costui è il diavolo.
Mente ai suoi devoti, “s’è vaccinato con tutti i sacerdoti perché gliel’ha chiesto il Prefetto”.
Il Prefetto di Taranto lo smentisce non sa nulla.
Il suo Lucifero?
Quella sembianza d’uomo che va sotto il nome di Michele Emiliano.
Subdolo e fedifrago, mentitore di professione.
La curva dei vecchi che muoiono non cala e nessuno osa dare la risposta precisa, né scienziati, né politici.
Ve la dico io!
Perché non sono stati vaccinati e nella priorità conclamata la presa per il culo, ma non si dice.
Risparmia lo Stato le pensioni e si vaccinano avvocati, magistrati, docenti e ogni privilegio.
Poi c’è la faccia oscura di colui che sembra un uomo, Attilio Fontana.
Questo è peggiore e i vecchi muoiono perché sono vecchi.
“Chi non sbaglia?”
La Lombardia prima in classifica, ma è della Lega amministrata e Matteo Salvini …
Moratti e Bertolasi tornano sempre.
Poi c’è Bonaccini che per esaltare la sua efficienza si fa carico dell’assenza di vaccini come causa per tutti i presidenti di regioni.
L’avvocato renziano che fa della menzogna la verità che lo salva unico.
Salvano i soldi e se ce li hai puoi andare anche a vaccinarti dove vuoi.
Il diritto dei diritti, avere la disponibilità economica e godersela.
Mattarella e Draghi si mettono in fila?
Certo è esempio del e per l’onesto, ma l’onesto è il vecchio che muore aspettando fiducioso la verità dei bugiardi.
E due onesti uomini e capaci non possono cambiare la cancrena italica politica e comportamentale.
Né cambiare l’informazione faziosa e al soldo.
Corrotta?
E Matteo Renzi mena vanto del suo essere squallido uomo prima che politico.
I soldi!
Verità sacrosanta e la pecunia non olet neanche nella casa di Dio.
Vero Bergoglio?
Questa notte e non so se fosse incubo sogno, oppure sogno incubo.
E non volevo fittare un mio appartamento a un uomo di colore.
Mi diceva che si metteva a dormire su uno strapuntino con il figlio e io a dissuaderlo e non per umana pietà, ma perché se ne andasse.
La nostra bontà è pelosa e il nostro amore per gli altri dopo di noi.
Dopo di me amo tutti.
Ero bambino e stavo per visita a casa di un mio zio, il terremoto.
Tutti si precipitarono in strada e un omaccione per dimensioni e gli chiesero, i tuoi figli?
“Al ponte di cinque miglia, la mamma non conosce i figli!”
Dopo un po’ scende dalle scale carica dei cinque figli la povera donna moglie del sarcastico veritiero.
Non si esce dalle acque emendati e neanche puliti, no!
Solo rinfrescati come “i panni di san Francesco, se non sono netti, sono freschi”.