regge
grave
del suo più non regge
e al peso piega
flettendo
di sé il fardello
ne le mani di possibilità
depone
ché forza
nel tempo reggitrice
lo scettro
mai abbandoni
e pur d’ancella più duttile
il polso tenga
travagliato è il tratto
e accidentato
difficile assai da eretto
il suo traguardo
michele
(san severo 19/02/2012 9.25.51)
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