lunedì 6 luglio 2020

Il pensiero mio più certo


Il pensiero mio più certo

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Il mio pensiero più certo resiste in me al dubbio non più di qualche secondo.
Posso in queste condizioni affermare di avere fede?
Sarebbe un insulto a Colui il quale si promette fede e credo.
Infatti, credo come il più fervido dei credenti, mentre mi nego ogni fede e credo come il più misero dei miscredenti.
Così nella certezza d’essere comunque nell’errore spero e vedo come un mistico e tormento ogni ragione e logica.
Ci sono ragionamenti semantici e ragionamenti apofantici, logico navigo i primi, nuoto annegando nei secondi.

©Michele Cologna

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domenica 5 luglio 2020

Amori e amori

Amori e amori
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Ci sono amori e amori.
Amori nel tempo e amori senza.
Quelli che si consumano e altri intonsi.
Immacolati.
Amori di passione che brucia e alcuni
speciali d’intelletto …
come una fusione a freddo.
Amori definiti dai contorni di un desiderio
e lì circoscritti.
Finiti ne l’inizio.
Pochi, pochissimi quelli eletti.
E poi amori privi di parola e dal verbo
non avvicinabili.
Irraggiungibili per natura e inafferrabili
per condizione.
Brucianti passioni che non struggono
se non in sé.
Divinità che si sustanziano di sé.
Aseità eteree nella bellezza e
diafane,
rarefazioni d’amore, e … l’amore.
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Michele Cologna
San Severo, giovedì 2 luglio 2015
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tutti i diritti e riproduzione riservati
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Orfano

Orfano
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La sua il padre per destino,
mano non pose, e de il figlio
il capo per sempre privo, di
dita ne l’attesa nutrì gli anni.

Breve l’agape, e di briciole lui
pascolò il tempo. Frammenti.
Vita ai discorsi rubati e grani,
amaro sale ai giochi sottratti.

Corto il lasso e de l’assente
mettendo le vesti, ne ricoprì
il ruolo. Visse e aspergendo
di lui i suoi, riscattò l’avverso.

Ma d’orfano fu il verdetto, e
ancora nessun palmo poserà
il suo. Né fato crudele o sorte
avversa. No, stabilita volontà.
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Michele Cologna

(San Severo, domenica 29 giugno 2014)
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

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La stanchezza è una brutta bestia!

La stanchezza è una brutta bestia!
Ti toglie ogni iniziativa e sono giorni di lavoro duro.
Li debbo fare io a settant’anni.
Questa mattina una pausa per cessate forze.

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E ti vengono in mente cose.
Ieri sera ho saputo del suicidio di un uomo solo perché bipede.
Ladro e truffatore.
Meschino e vittima.
“Dio li fa e Santa Loi li lega” e la moglie una discarica e non solo d’immondizia.
Anche i figli.
Ora è morto, per suicidio ma è scomparso un uomo che non avrebbe dovuto mai nascere.
E leggo di Macron e della Francia Patria del Diritto e della più grande Rivoluzione che l’uomo abbia pensato:
Liberté, Egalité, Fraternité.
E abbiamo tutti dimenticato che storicamente, stando all’odio verso gli Ebrei, si pensava che lo sterminio dovesse avere l’impronta francese e non germanica.
Ci risiamo e Ventimiglia.
Poi ci fu Mitterrand e quella terra fu ricovero di terroristi non presunti ma accertati.
Il Mare Mediterraneo è una tomba e i pesci stanno ripopolandosi.
Hanno trovato cibo.
E l’Italia ha tendenze fasciste e di destra sempre.
Roma, pensate un po’ il Vaticano che liquida il caso Emanuela Orlandi dopo anni e anni di pena per quella mamma e famiglia, con un comunicato vergognoso.
Aveva già detto e i fautori di quel rapimento e forse delitto giacevano agli altari.
Dicevo Roma vuole salvare Charlie.
Anche Trump, quello dei bombardamenti e dei cazzotti.
Sì, il Presidente americano fascista!
Ogni occasione è buona e al dolore non si va addobbati a festa.
O mi sbaglio?
Renzi è contro i nostalgici, lui è il nuovo che avanza irresistibile.
Berlusconi gli è compagno di strada.
E i valori sono nella parola sua e degli accoliti, anche del padre e nella verità delle banche.
La Boschi ha famiglia e Lotti è fedele.
Boeri grida che senza immigrati l’Italia non potrà pagare le pensioni.
Ma gli immigrati puzzano e pisciano per strada e vanno bloccati in Libia e nei campi di tortura.
In Italia no!
Rubano il lavoro agli italiani e non trovi un bracciante italiota neanche a peso d’oro.
Muratori e altri lavori duri stessa storia.
Ma gli italiani prima!
Sì nelle code al mare, ai ristoranti e pizzerie e cibi d’asporto!
Anche alla Caritas e simili.
Lo scandalo facevano sesso davanti alla Chiesa su un seggiolino.
Addosso agli stranieri, erano degli incontinenti italiani.
E Salvini e la Meloni e Minniti e il PD.
Grillo e suoi Fedeli.
Si piange Paolo Villaggio e si dice la grandezza e io penso d’essere un bastiancontrario che non capisce un …, non scrivo il termine è di cinque fonemi.
Mi dà sempre fastidio la volgarità, anche quando segna una rottura con il conformismo ipocrita e perbene.
L’intelligenza va sempre onorata e anche la parola pulita.
La scena che deve essere dell’essenza e non di Fazio e di quattordici milioni di euro l’anno.
Neanche della degna sua Littizzetto.
È un miscuglio di luoghi comuni?
Uno sproloquio da bar e di destra?
E se l’informazione informasse e non giustificasse?
Se togliessimo ai politici o presunti tali la scena?
Se fossero i fatti a fare notizia e poi l’analisi?
E diceva Lui che “Le parole sono la realtà e tutto il resto è chiacchiera”.

Michele Cologna
San Severo, mercoledì 5 luglio 2017
09:25:50

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sabato 4 luglio 2020

L’Amore del Padre

L’Amore del Padre
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“Papà, sei venuto a farmi gli auguri?”
“Stringimi forte, mi gira la testa.”
“Oh, Papà, quanto mi è mancato il tuo abbraccio!”
“Quanto, non poterti chiamare Papà.”
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Il Vecchio settantatreenne, nelle braccia del Padre.
Non regge la felicità e sveglia.
È felice.
A cinquantotto, quasi cinquantanove il Padre
dalla sua, va a trovare il Figlio e lo cinge.
Braccia di felicità.
E inebria.
Ubriaca il vecchio che “felice” dimanda, e
non ci sono ricorrenze.
Forse a la sua saluto d’addio?
Ringraziamento pe’ il Figlio suo che “cura”?
No!
È solo l’Amor del Padre.
Quel Figlio vecchio a sua volta Padre e …
Palpare, Sentire, Provare l’Amore.
Quello de il Padre ne l’Eterno del Padre.
E sia …
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Michele Cologna
San Severo, domenica 5 luglio 2020
06:39:54
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venerdì 3 luglio 2020

L’evidenza acceca


L’evidenza acceca

E io questa mattina, in maniera secca e senza orpello alcuno, voglio affermare che il Padre e la Madre sono la Creazione e la fonte prima del potere.
Subito dopo c’è Dio, potere copia del Padre, che assoggetta nel compimento di sé colui che l’ha alzato al Cielo rendendolo trascendente.
La famiglia è il Nucleo e la Madre d’esso è potere subordinato con evitazioni e tabù.
Governa con le leggi del Padre e sottostà alle evitazioni d’esso conservandone la sussidiarietà che è forma e sostanza.
Così la Piramide:
Dio;
Padre;
Governo;
Famiglia.
Ogni struttura ne emula nel dato il senso ed in esso si compie il concreto del vivere.
Questa Evidenza non è mai percepita perché è il Dato dell’Ovvio.
E l’ovvio è senza pensiero e parola.
“È”.
Ci sono le devianze delle non accettazioni, ma non incrinano la struttura della Piramide.
Porsi al di fuori d’essa, cosa molto rara e difficilissima, comporta pedaggi e la sconfitta, tante volte tragica.
Ma non è oggetto dello scritto d’oggi.

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Il Figlio è la continuità di tutto ciò.
Vado al maschile perché il femminile è parte della Piramide, ma in ruolo subordinato ed evitato.
E riempie la stessa, ma non ne è puntello.
Egli è e deve essere il Figlio del Padre e ogni educazione ed educatore, ogni acculturazione nello scibile ne deve rispettare la forma e sostanza.
Ogni nascituro è “tabula rasa” e mai alcuno ne ha potuto confutare la verità.
Il Figlio non sfugge a questa legge di natura e va da subito impresso: Padre, Madre, Dio.
La Piramide.
Nessun innatismo e alcuna innocenza.
Solo pasta malleabile e l’imprinting non è opinione.

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I sapienti e i dotti prima d’essere tali, sono uomini e non sfuggono all’Ovvietà.
Come voler chiamare uno scienziato a scoprire i trucchi dell’illusionista.
È sì scienziato, ma non dell’illusione e l’inganno.
Il Trucco.
Davanti a questi ha la stessa “sapienza” del bambino.
Nessuna.
Questo è l’Uomo davanti alla Religione.
Ogni religione.
Nessuna esclusa.
Ha sotto gli occhi la verità, ma è dall’evidenza accecato.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Parola del Signore

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Il Dio delle Religioni è l’Uomo.
L’Uomo e il Potere.
Il Governo tout court.
Ma io non faccio professione di alcun’altra fede, meno che mai nella negazione.
E non ne nego alcuna.
Il mio pensiero come un solubile a sciogliere.
C’è un Quid, però, che da alcun pensiero, ragionamento, dottrina, fede, potere e governo possa, può essere sciolto o negato, confutato.
Ma Esso, pur non sfuggendo al alcuno, non è utilizzabile.
È una domanda senza risposta.
Un interrogativo sospeso che rende ognuno padrone e profeta, Dio di sé.
E può essere Tutto e Nulla.
Non spendibile in niente, la sua dimensione è un’Aporia non semantica e neanche apodittica.
Meno che mai apofantica.
Un Quid sospeso e basta.

Michele Cologna
San Severo, 3 luglio 2020
07:57:17




giovedì 2 luglio 2020

Uno scoppio

Uno scoppio
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Uno scoppio e lo squarcio.
Ampio e il cielo s’apre e vedi.
Nulla, nulla, nulla.
Nulla vestito di Niente.
Il Niente è abito.
Veste per coprire il Nudo.
Un Nudo per forme osceno.
Il Senso un Porno e la Foglia.
Eva e Adamo che coprono la
propria.
E Vergogna è Caino e Abele.
La Paura e la Bugia, Dio.
Il Male e il Bene. Il Paradiso
e l’Indice. Una Buffonata.
Scena allestita per contegno.
E i Frutti sono sempre spini,
il nome una variante.
Come a confondere e il trucco
svela se stesso: un Gioco.
Pesante Giogo a cui stare.
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Michele Cologna
San Severo, domenica 2 luglio 2017
07:59:59
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