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lunedì 29 marzo 2021

Tu

Tu
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Tu, soggetto e oggetto. Tu
causa d’insolubile difficoltà
al cognitivo processo.
Tu!
Analisi che non tiene ratio
e Tu, mancato per sintassi,
cura a reggere la reticenza
antica.
Tu.
Aposiopesi, verbo taciuto,
d’inadeguato fluire. Diga a
contenere l’imperio di una
Parola non raggiungibile pe’
conoscitiva scienza.
Tu …
Errore di una perseveranza
e no di consapevolezza, ma
di fede negata a Lei, la sola
a giustificare il Senso d’una
Aporia possibilità negata.
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Michele Cologna
San Severo, lunedì 29 marzo 2021
08:11:23
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Copyright© 2021 Michele Cologna
diritti e riproduzione anche parziali
riservati
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martedì 25 agosto 2020

tu cantore

tu cantore

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l’orma sua più calca
le usate tue spiagge
e mani a l’amata fonte
non attingono acqua

stessa che bagnando
le sue le rese feconde
e terre ricche furono
di virgulti e pascoli

polla in abbandono
ora sì ella prosciuga
tra dolenti steccati e
téma andata frescura

tu cantore invocala ché
al viandante ceda e…
svuotando la sua di sete
le dia foga e corso nuovi

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michele cologna
(san severo martedì 21 agosto 2012)
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.
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venerdì 21 agosto 2020

tu cantore

tu cantore








tu cantore
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l’orma sua più calca
le usate tue spiagge
e mani a l’amata fonte
non attingono acqua

stessa che bagnando
le sue le rese feconde
e terre ricche furono
di virgulti e pascoli

polla in abbandono
ora sì ella prosciuga
tra dolenti steccati e
téma andata frescura

tu cantore invocala ché
al viandante ceda e…
svuotando la sua di sete
le dia foga e corso nuovi
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michele cologna

(san severo martedì 21 agosto 2012)
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.








domenica 9 febbraio 2020

Onora il Padre e la Madre, il Fratello

Onora il Padre e la Madre, il Fratello
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Ascoltami, Tu!
Tu che ignori.
Il Padre e la Madre, il Fratello.
Tu che hai sradicato il tuo, Virgulto, da il ceppo.
Sì, le radici nuove daranno linfa, ma per sempre ti mancherà Lui.
Essenza tua, che de il Padre e la Madre, il Fratello, è Sostanza.
Lì sarà!
Per sempre a camminare i luoghi.
E lì, tu dovrai tornare per cercarla.
Loro che ti generarono, e che de i figli tuoi sono la pianta.
L’Origine.
Sarà sì morta la Carne, lo Spirto mai!
Lì ti condurrà per sempre il sogno.
Quello che genera e spera, l’inquieto alimenta.
Perché lì e solo lì, È.
La Sostanza di Coloro che Furono.
I Tuoi.
E lì, stazionerà l’Alma.
Essenza che mai muta e cede, se non ne la condizione.
Dato che a Lei e a Te non appartiene.
In vita prima, de la tua carne lievito, in morte dopo …
de la tua coscienza l’urlo.
Dopo.
Dopo che lega e tormenta, non dà pace.
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Michele Cologna
San Severo, domenica 9 febbraio 2020
08:31:21
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diritti e riproduzione anche parziali
riservati
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domenica 2 febbraio 2020

Preghiera, Tu …
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Oh Tu, Indefinito e Indefinibile!
Innominabile.
Da alcun suono umano raggiungibile per impossibilità.
Inconoscibile per insufficienza.
Tu, che questa mattina io sento e vedo oltre l’usuale.
Odoro nel respiro che mi ossigena.
Vivo nel cuore che mi hai donato.
Nella Mente per percepirti.
A ginocchio flesso io, la Tua onoro sostanza.
Ho servito il Padre che il volere Tuo m’ha concesso per pochi anni.
La Madre, anch’ella da Te in media età, chiamata.
Il Fratello che ne la sua, Follia, Ti cerca e somiglia.
La Moglie, Mamma de i Figli miei e suoi, Frutto de la Tua benevola concessione.
L’Io parsimonioso e timorato, generoso in Amore che Tu hai plasmato e io trasmesso.
Oh Tu Noumeno, al quale altro nome tradisce!
Io sento e temo, non la Fine che non m’appartiene, il restante.
Tu che mi hai dato fiducia e in mezzadria mi hai concesso la Vita e con essa la Tua Magnanimità generosa, a Te ora io, io mezzadro e soccida, dichiaro la mia sopraggiunta incapacità a l’impegno.
Non per volontà o negligenza.
Ignominia del tradimento, nemmeno.
Per forze mancanti, oh Mia Essenza!
E la colpa mi pesa e schiaccia.
Tu che sai e conosci, a Te la soluzione
La risoluzione che solo a Te sta.
Tu che imperscrutabile, decidi e operi.
Io, padre dei Figli che Tu mi hai concesso, ne la continuità pongo la speme e il patto.
Ma la mia effimera e caduca a la Tua piega.
Ora Tu sai e a Te che Nulla sfugge, i Figli miei, il Tuo Dono.
Così sia.
 .
 .
Michele Cologna
San Severo, martedì 7 gennaio 2020
08:05:15

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