oltre…
oltre il muro del silenzio
vagando ascolta
e
insinuando limiti del buio
mai sfiorati
non ritorna voce
pullula il chiaro presenze
e
vocianti fremono il verbo
d’afasiche insignite verità
deliranti reggono del nulla
il senso
e
nell’abiezione consumano
esecrabili delitti
lumi offuscati governano
ceneri
e
lustrini incantano acefali
portatori di virtù primaria
- unica speranza -
la soma
era e poi fu
michele
(inedita s. severo 24/02/2011 8.42.23)
http://www.facebook.com/note.php?created&¬e_id=10150109912537480
giovedì 24 febbraio 2011
venerdì 11 febbraio 2011
tardiva sposa
tardiva sposa
languido sedeva il divano il sogno
e del sussurro la voce la mano seguiva
era carezza alla sposa il gemito
e lieve percorreva del fiore i petali…
aprivano ora turgidi al medio il varco
e linfa nuova muoveva della passione
la carne
scorreva crescendo il ritmo anse colli
pareti e in oasi… ivi sostando antichi
piaceri
alimentava sopite speranze d’amante
e fanciulla tardiva ansimando amore
riaccendeva sensi e attese mai sopite
e d’anni andati vuoti piangeva trascorsi
michele
(inedita – s. severo 11/02/2011 8.19.29)
https://www.facebook.com/notes/michele-cologna/tardiva-sposa/10150101501587480/
https://www.facebook.com/michele.cologna
languido sedeva il divano il sogno
e del sussurro la voce la mano seguiva
era carezza alla sposa il gemito
e lieve percorreva del fiore i petali…
aprivano ora turgidi al medio il varco
e linfa nuova muoveva della passione
la carne
scorreva crescendo il ritmo anse colli
pareti e in oasi… ivi sostando antichi
piaceri
alimentava sopite speranze d’amante
e fanciulla tardiva ansimando amore
riaccendeva sensi e attese mai sopite
e d’anni andati vuoti piangeva trascorsi
michele
(inedita – s. severo 11/02/2011 8.19.29)
https://www.facebook.com/notes/michele-cologna/tardiva-sposa/10150101501587480/
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giovedì 3 febbraio 2011
erano gocce...
erano gocce e poi pioggia
temporali
diluvio e mari e oceani
acque crescenti montavano
inarrestabili
passi e poi folla
moltitudini
popoli e oceaniche quantità
coprivano urla rabbiose
e continenti al cospetto
atterrivano
latte di madre feconda e
spaventava
e a figli asciugati il seno
negato ora porgeva
erano giorni
e il tempo fermo sostava
occhi di fuoco e dio
scendeva gli ulivi
e d’oli segnava fronti
millenarie alla luce
arcigne
mota copriva ogni spazio
e infinite orme
di sguardi mondi generavano
nuovo l’uomo
era altra età
michele
(inedita, san severo 03/02/2011 9.19.02)
http://www.facebook.com/note.php?created&¬e_id=10150097216487480
temporali
diluvio e mari e oceani
acque crescenti montavano
inarrestabili
passi e poi folla
moltitudini
popoli e oceaniche quantità
coprivano urla rabbiose
e continenti al cospetto
atterrivano
latte di madre feconda e
spaventava
e a figli asciugati il seno
negato ora porgeva
erano giorni
e il tempo fermo sostava
occhi di fuoco e dio
scendeva gli ulivi
e d’oli segnava fronti
millenarie alla luce
arcigne
mota copriva ogni spazio
e infinite orme
di sguardi mondi generavano
nuovo l’uomo
era altra età
michele
(inedita, san severo 03/02/2011 9.19.02)
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